Le diverse tecniche del Massaggio Shiatsu - EIDOS Formazione
BLOG

Le diverse tecniche del Massaggio Shiatsu

Perché esistono diverse tecniche di massaggio shiatsu?

Il massaggio shiatsu non viene considerato come semplice massaggio, ma un vero e proprio trattamento per il quale esistono diverse tecniche. Qui di seguito ne vedremo insieme alcune. Per approfondire l’argomento vi invitiamo a leggere tutte le informazioni presenti all’interno della pagina dedicata al corso di Shiatsu a Cesena e Rimini.

Come abbiamo visto nel nostro precedente articolo dedicato ai benefici del massaggio shiatsu, questa disciplina è legata alla tradizione orientale ma si è largamente diffusa in occidente e nella nostra Italia.

La tecnica shiatsu mira a preservare o ristabilire l’equilibrio psico-fisico della persona, agendo sul corpo e sul piano energetico.

Quali sono le diverse tecniche di massaggio shiatsu?

Nelle discipline orientali diversi approcci e studi alla pratica si integrano tra di loro e ne creano la grande forza alla loro base.

Le tecniche vengono arricchite, perfezionate ed affinate attraverso esperienze e culture diverse e all’espansione di questa disciplina nel mondo.

Lo scopo è quello di arrivare ad una relazione ottimale tra shiatsuka e ricevente.

Possiamo dire che non esiste uno Shiatsu, ma non esistono nemmeno Shiatsu diversi.

 

Le diverse tecniche di massaggio shiatsu attualmente più conosciute e praticate sono:

1. Namakoshi

2. Masunga o Zen Shiatsu

3. Meiso Shiatsu

4. Serizawa

5. Ohashi

 

Lo stile Namakoshi
Questo stile applica le conoscenze dell’anatomia alla teoria delgli tsubo, agendo sui meridiani.
In questo modo lavora nello specifico sui sintomi del malessere con un intervento di prevenzione e trattamento.
Questo metodo fu inventato dal fondatore della prima scuola di shiatsu.
La stimolazione dei punti deve avvenire solo con i pollici e in posizione perpendicolare con pressione graduale.


Lo stile Masunaga o zen shiatsu

Lo zen shiatsu si concentra sulle cause dei disturbi che affliggono il paziente, con lo scopo di raggiungere l’equilibrio psichico e fisico attraverso il bilanciamento dell’energia.
Fu ideato dal maestro Masunaga, allievo di Namakoshi.
Oltre alla pressione applicata con dita, nocche e gomiti, vengono utilizzate entrambe le mani nel ruolo di mano madre e mano figlia.
Una che esercita la pressione e l’altra che tiene la porzione della parte trattata per concentrare e non disperdere le energie e creare un circuito.

Lo Stile Meiso Shiatsu

Mira all’armonia dell’organismo raggiunta non solo grazie all’opera del massaggiatore.
Oltre alla manipolazione il terapista segue il paziente che intraprende un percorso di consapevolezza, praticando la meditazione come riequilibrio congiunto al massaggio.
Tecnica ideata dal maestro Yuji Yahiro.

Lo stile Serizawa
Il tipo di shiatsu creato dal maestro Serizawa è maggiormente legato alla medicina tradizionale cinese.
Prende in considerazione la tensione muscolare o l’irritazione della pelle come riflesso del malessere di un organo, e va ad agire su meridiani principali e secondari.

 

Lo stile Ohashi
Questo metodo ideato dal maestro Ohashi è fondato sul contatto che mira a migliorare la postura, i movimenti e l’equilibrio psicofisico non solo grazie all’azione sui meridiani, ma attraverso l’impegno in un percorso di autoshiatsu.

 

L’autoshiatsu, è una forma di shiatsu che il paziente pratica su se stesso per alleviare quelle tensioni che si accumulano in una parte del corpo accessibile per l’automassaggio, come la schiena, il collo e le spalle.
Il massaggio permette di sciogliere le tensioni assorbite durante una giornata di lavoro e può aiutare a contrastare dolori alla schiena e mal di testa.

Come si riconosce un terapista qualificato?

Sicuramente la prima dote di un terapista è l’umiltà.

Un professionista serio non dà mai per scontato nulla e deve guardare la cartella clinica delle persone con attenzione, per capire il livello e la serietà di eventuali problemi.

Un massaggiatore shiatsu qualificato non deve mai avere la fretta di far stendere subito la persona sul lettino.

Un bravo professionista sa anche riconoscere i propri limiti, ovvero sapere quando non agire e lasciare il caso al medico, anche quando ha individuato il quadro generale della situazione.

Per approfondire lo studio di questa disciplina Eidos Formazione mette a disposizione un Corso dedicato che puoi approfondire:

corso

Cara Catia,
Ti scrivo inanzitutto per RINGRAZIARTI🌹❤️
È da un paio di settimane che “casualmente” ho scoperto i tuoi oracoli del mattino e mi sto guardando le dirette passate e ora seguo con interesse e presenza.
Ovviamente sono capitati proprio in questo momento dove stanno/potrebbero Avvenire cambiamenti interessanti, momento in cui mi sento ancora più consapevole della vita e la mia strada si illumina sempre di più anche se ombre, dubbi, paure e giudizi e Ego vengono sempre a galla.
Sono qui perché voglio allenarmi ad osservare, a dire si alla mia anima e a trovare l’equilibrio accogliendo gli opposti. Proprio come parli nei tuoi video. Grazie per questo che dono che stai mettendo a disposizione per noi🙏💞

Sono felice in Germania e ancora di più perché sento una connessione potente con l’Italia e con te più che mai cara maestra. Davvero tante volte e anche più volte al giorno ti ringrazio nel mio cuore per tutto ciò che ho scoperto, imparato ed evoluto attraverso i tuoi insegnamenti e le tue pratiche.

Ho praticato Reiki alla mia coinquilina ed è stata meglio. Lo pratico al cibo e in altre occasioni. Anche al lavoro con i bambini o prima di dormire.

Il messaggio di oggi dell oracolo è guardacaso proprio quello che mi serve per ciò che sto vivendo.
La mia coinquilina è tosta ed è anche lei una maestra perché attraverso di lei vengono fuori emozioni antiche ma a volte è difficile perché mi arriva quella sensazione che lei “sa tutto” della vita e anche della mia e tocca tante corde delicate. Dice di essere una delle persone più positive che ci siano ma poi spesso si lamenta perché alcune sue aspettative non corrispondono e questo mi fa lavorare sui miei sensi di colpa e su ciò che invece io sono e i miei tempi che mi occorrono per evolvere.

Forse riuscirò a maggio a lavorare nell asilo nel bosco qua. Il mio sogno. E proprio quando si sta realizzando arrivano delle paure. Ed è interessante da osservare come ogni esperienza ha semplicemente i lati ombra e i lati luce come la luna ogni notte.

Le scelte per me sono sempre ardue e sto imparando che ogni scelta apre ad altre possibilità.

Lavoro poi sull’ironia. Prendo le cose un po troppo sulserio ultimamente mentre potrei vivere con molta più leggerezza.

È così bello il sentiero della vita e ora sono tornata a Trier e vivo proprio accanto al bosco e ogni giorno sono la a camminare e/o meditare.

Ti mando tanto Amore, anche a tutti a casa e alla tua associazione e accademia.

❤️🌹Aho🙏❤️💞

– Elena S. –

Nel 2013 vengo a conoscenza dell’Associazione il Richiamo di Catia Massari, decido di partecipare a una presentazione di cerchi di donne “Luna Rossa”. Quella sera decido di partecipare all’evento, è stata la scelta migliore che potessi fare per migliorare la mia vita. Catia mi è subito entrata dentro, la sua semplicità, il suo modo di esprimersi (fatti non parole) come dice sempre, poi il modo di presentare il progetto è stato per me un varco luminoso che si apriva. Da quel momento partecipo settimanalmente agli incontri: meditazione, reiki, cerchi di donne, viaggi sciamanici e tanti altri progetti. Catia in questi anni per me è stata un’insegnante, una guida, mi ha aiutato a comprendere la mia direzione, mi ha portato a fare chiarezza e comprende tante situazioni che mi causavano, dolore sia fisico, sia emozionale. Ad oggi la sensazione più forte è quella di avere imboccato la strada giusta per me. Catia in questo è stata la lanterna al mio fianco, pronta a sostenermi e a incoraggiarmi a trovare la mia direzione, il mio compito in questa vita. Grazie Madre di esserci sempre, un abbraccio di ❤️

– Monica N. –